Sostenitori

L’anagramma di satira è risata, qualcuna in più non ci farebbe male. E io alla ricerca di qualche aiuto per realizzare la mostra itinerante me la sono fatta. Dallo scambio merci alla mancanza di budget da parte di imprenditori fasulli, al personaggio che esigeva la programmazione definita al minimo dettaglio manco fosse il tour di Madonna.

Invece per i miei sostenitori sono rimasto colpito dalla loro incoscienza nel darmi fiducia delle volte senza neanche aprissi bocca. E abbraccio gli altri miei “sostentatori” che hanno appoggiato il mio progetto artistico con entusiasmo e un pizzico di sana follia: Mimmo, Nicola, Eustacchio, Gianfranco, Cosimo, Gabriele, Gianni, Giuseppe, Tommaso, Enrico, Mino (per il bidone), Mariella, Vittoria, e se ho dimenticato qualcuno… pazienza. Non era mia intenzione.